Memory la città incantata – ed. III

Workshop
2025
Ex Carcere San Vito, Farm Cultural Park, Agrigento (AG), Sicilia
Il workshop internazionale “Memory – La città incantata” giunge alla sua terza edizione, consolidando la collaborazione tra il DAStU – Politecnico di Milano, Farm Cultural Park e il collettivo ctrl+S.

L’iniziativa si configura come un processo di valorizzazione dell’ex Carcere di San Vito ad Agrigento attraverso pratiche progettuali, culturali e partecipative, affiancate da attività di esplorazione delle architetture siciliane e di realtà locali.

Il progetto prevede la trasformazione del complesso monumentale in uno spazio aperto, inclusivo e dinamico, capace di connettere memoria storica e contemporaneità e di attivare nuove forme di uso e fruizione. L’ex carcere è interpretato come laboratorio sperimentale in cui arte, architettura e pratiche sociali si integrano, contribuendo alla ridefinizione del ruolo dello spazio pubblico nella città.

Il workshop assume come riferimento il tema della rigenerazione urbana intesa come processo di riappropriazione collettiva, declinato attraverso il concetto di “terzo luogo”: uno spazio accessibile e informale, distinto dalla sfera domestica e lavorativa, orientato alla socialità, allo scambio e alla costruzione di relazioni.

La struttura del workshop si articola in due momenti chiave. La prima fase, svolta presso il Politecnico di Milano, dedicata all l’analisi di casi studio e lo sviluppo di proposte progettuali basate su installazioni e architetture effimere.
La seconda, in loco ad Agrigento, coinvolge gli studenti del Politecnico di Milano e dell’Università di Tbilisi in un confronto diretto con Farm Cultural Park e con le istituzioni locali, affiancato da attività di co-progettazione e realizzazione, orientate al coinvolgimento della comunità.

Il workshop si definisce come dispositivo formativo e operativo capace di attivare processi di trasformazione urbana e sociale, promuovendo nuove modalità di fruizione dello spazio e contribuendo alla costruzione di un’identità culturale condivisa.
Workshop
2025
Ex Carcere San Vito, Farm Cultural Park, Agrigento (AG), Sicilia
Collettivo CTRLS - Ex Carcere san Vito - 2025
Il workshop internazionale “Memory – La città incantata” giunge alla sua terza edizione, consolidando la collaborazione tra il DAStU – Politecnico di Milano, Farm Cultural Park e il collettivo ctrl+S.

L’iniziativa si configura come un processo di valorizzazione dell’ex Carcere di San Vito ad Agrigento attraverso pratiche progettuali, culturali e partecipative, affiancate da attività di esplorazione delle architetture siciliane e di realtà locali.

Il progetto prevede la trasformazione del complesso monumentale in uno spazio aperto, inclusivo e dinamico, capace di connettere memoria storica e contemporaneità e di attivare nuove forme di uso e fruizione. L’ex carcere è interpretato come laboratorio sperimentale in cui arte, architettura e pratiche sociali si integrano, contribuendo alla ridefinizione del ruolo dello spazio pubblico nella città.

Il workshop assume come riferimento il tema della rigenerazione urbana intesa come processo di riappropriazione collettiva, declinato attraverso il concetto di “terzo luogo”: uno spazio accessibile e informale, distinto dalla sfera domestica e lavorativa, orientato alla socialità, allo scambio e alla costruzione di relazioni.

La struttura del workshop si articola in due momenti chiave. La prima fase, svolta presso il Politecnico di Milano, dedicata all l’analisi di casi studio e lo sviluppo di proposte progettuali basate su installazioni e architetture effimere.
La seconda, in loco ad Agrigento, coinvolge gli studenti del Politecnico di Milano e dell’Università di Tbilisi in un confronto diretto con Farm Cultural Park e con le istituzioni locali, affiancato da attività di co-progettazione e realizzazione, orientate al coinvolgimento della comunità.

Il workshop si definisce come dispositivo formativo e operativo capace di attivare processi di trasformazione urbana e sociale, promuovendo nuove modalità di fruizione dello spazio e contribuendo alla costruzione di un’identità culturale condivisa.