Splash! Un tuffo nel Tevere

Workshop
2025
Porta Portese, Roma (RM), Lazio
Photo / Video:
Marco Iembo
Reimmaginare Porta Portese ripartendo dal Tevere.

“SPLASH! Un tuffo nel Tevere” è la proposta progettuale nata durante Corrente Urbana, il workshop promosso da Stratosferica, Agenzia del Demanio e Comune di Roma, che ha visto 25 progettisti under 40 collaborare per ripensare il quartiere di Porta Portese a Roma.

Storico approdo del porto di Ripa Grande, Porta Portese oggi volta le spalle al Tevere.
SPLASH! — ideato da collettivo ctrl+S in collaborazione con Filippo Enna, Asia Incipini, Giorgia Serrarore, Claudia e Sara Stillavato punta a ridefinire questa relazione, immaginando interventi temporanei e permanenti che riavvicinano la città all’acqua.

Il progetto di rigenerazione temporanea trasforma l’area ex sfasciacarrozze di Porta Portese in uno spazio pubblico aperto, inclusivo e accessibile. Attraverso pratiche di placemaking e la valorizzazione delle preesistenze, viene instaurata una relazione tra la comunità locale e il fiume, creando connessioni tra la Quadriennale, l’ex Fonderia e il tessuto urbano circostante. Gli interventi previsti – giardini attivati, piazze gradonate sul fiume, atelier e laboratori in partenariato pubblico-privato, servizi di prossimità come ciclofficina, radio e ristobar – mirano a generare un ecosistema urbano ibrido, capace di coniugare cultura, socialità ed ecologia.

Un invito riconsiderare il fiume non più come un limite, ma come opportunità nuovi spazi collettivi.
Workshop
2025
Porta Portese, Roma (RM), Lazio
Reimmaginare Porta Portese ripartendo dal Tevere.

“SPLASH! Un tuffo nel Tevere” è la proposta progettuale nata durante Corrente Urbana, il workshop promosso da Stratosferica, Agenzia del Demanio e Comune di Roma, che ha visto 25 progettisti under 40 collaborare per ripensare il quartiere di Porta Portese a Roma.

Storico approdo del porto di Ripa Grande, Porta Portese oggi volta le spalle al Tevere.
SPLASH! — ideato da collettivo ctrl+S in collaborazione con Filippo Enna, Asia Incipini, Giorgia Serrarore, Claudia e Sara Stillavato punta a ridefinire questa relazione, immaginando interventi temporanei e permanenti che riavvicinano la città all’acqua.

Il progetto di rigenerazione temporanea trasforma l’area ex sfasciacarrozze di Porta Portese in uno spazio pubblico aperto, inclusivo e accessibile. Attraverso pratiche di placemaking e la valorizzazione delle preesistenze, viene instaurata una relazione tra la comunità locale e il fiume, creando connessioni tra la Quadriennale, l’ex Fonderia e il tessuto urbano circostante. Gli interventi previsti – giardini attivati, piazze gradonate sul fiume, atelier e laboratori in partenariato pubblico-privato, servizi di prossimità come ciclofficina, radio e ristobar – mirano a generare un ecosistema urbano ibrido, capace di coniugare cultura, socialità ed ecologia.

Un invito riconsiderare il fiume non più come un limite, ma come opportunità nuovi spazi collettivi.